Home Sanità M5S CONTRO IL PIANO DI RIORDINO. L’ANNUNCIO: A BREVE IL NOSTRO “FORUM DELLA SALUTE”
M5S CONTRO IL PIANO DI RIORDINO. L’ANNUNCIO: A BREVE IL NOSTRO “FORUM DELLA SALUTE”

M5S CONTRO IL PIANO DI RIORDINO. L’ANNUNCIO: A BREVE IL NOSTRO “FORUM DELLA SALUTE”

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M5S CONTRO IL PIANO DI RIORDINO. A BREVE IL “FORUM DELLA SALUTE”: VOGLIAMO RIDARE VOCE AGLI ESPERTI DEL SETTORE PER RIPROGETTARE LA SANITA’ PUGLIESE.

 

– UN PIANO DI RIORDINO CHE NON ANDAVA FIRMATO

Questo è un Piano di riordino che il presidente Emiliano non avrebbe MAI dovuto firmare. Ci chiediamo come mai Emiliano non abbia impugnato il DM 70 relativamente al blocco assunzionale imposto alla Regione nel 2004, e non si sia opposto “alla sottoscrizione dei costi standard che di fatto hanno escluso i parametri relativi all’anzianità media e al costo del personale. Il triste sospetto è che lo abbia fatto per assecondare la volontà di alcuni presidenti delle regioni settentrionali, da tenere come alleati in vista delle prossime elezioni politiche. Primo tra tutti il presidente della Toscana Enrico Rossi, nemico giurato di Renzi ed eventuale prezioso alleato elettorale di Emiliano: insomma ancora una volta sarebbero i pugliesi a pagare le ambizioni di potere del governatore.

– UN PIANO DI RIORDINO CONCEPITO SU BASI ERRATE

Siamo in presenza di un Piano sia stato elaborato sulla base di dati finanziari e non sulle esigenze del territorio – cioè sui dati epidemiologici – e che a fronte della chiusura di numerose strutture, non preveda il potenziamento dell’assistenza territoriale. Emiliano parla di CONCENTRARE gli ospedali per aumentarne l’efficienza, ma chiudere i presidi senza rafforzare i punti di primo intervento, significa non fare i contri con il fatto che in situazioni di emergenza LA VITA DI UNA PERSONA possa dipendere dalla distanza che la separa dal punto di assistenza più vicino.

Un piano “cristallizzato sugli errori del passato, che la Giunta regionale non ha condiviso con i territori e che non fornisce indicazioni su tempi e modi di attuazione”. E in cui, permangono inoltre gli squilibri territoriali: “un esempio per tutti, la presenza nella sola città di Bari di sette emodinamiche, mentre nessuna è prevista per il nuovo ospedale della Murgia che serve un bacino di ben 200mila abitanti”.

La Puglia paga ancora lo scotto della legge Tremonti risalente al 2004, e nonostante oggi abbia una popolazione superiore a quella della Toscana e pari a quella dell’Emilia Romagna, si vede riconosciuti molti meno fondi e può contare su un numero di operatori sanitari tra medici e infermieri, molto più basso.

– LA NOSTRA PROPOSTA: IL FORUM DELLA SALUTE

C’è ancora tanto da progettare per il futuro della sanità pugliese: come riconvertire gli ospedali che Emiliano sta chiudendo, come dovrà essere progettata la rete di assistenza territoriale, come dovranno essere ripartite le risorse sul territorio. Noi del Movimento 5 Stelle vogliamo pertanto, come abbiamo già fatto per tutta la campagna elettorale e come abbiamo già fatto quando si è dovuta affrontare la problematica della Xylella, restituire la parola agli esperti del settore riaprendo quella porta che Emiliano gli ha chiuso in faccia non condividendo questo piano di riordino con nessuno. Annunciamo pertanto che organizzeremo nelle prossime settimane un “Forum della Salute” alla quale inviteremo medici, infermieri, associazioni di categoria, sindacati e tutti gli addetti ai lavori che vorranno aiutarci a progettare le proposte da portare in Consiglio per cercare di salvare la sanità pugliese e quindi preservare la salute dei nostri concittadini!

FONTI VIDEO:
– TGR Puglia – http://goo.gl/iVHJrz
– Antenna Sud – https://www.youtube.com/watch?v=c818OQbyo_s
– Quotidiano Italiano – https://www.facebook.com/IlQuotidiano/posts/1675384159367935
– Punto TV – http://goo.gl/aqHFC3