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REFERENDUM TRIVELLE RIDOTTO DELL’80% LO STANZIAMENTO INIZIALE. I PARTITI: “‪#‎STATETRANQUILLI‬”

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REFERENDUM TRIVELLE, ‪#‎M5S‬: “RIDOTTO DELL’80% LO STANZIAMENTO INIZIALE”. I PARTITI: “‪#‎STATETRANQUILLI‬

Questa mattina abbiamo letto sui giornali grandi proclami da parte di Emiliano e della maggioranza riguardo a quanto avvenuto ieri. Purtroppo dobbiamo essere ancora noi del M5S a RIPORTARE I PIEDI DI TUTTI PER TERRA e a raccontarvi la verità di quanto accaduto: ieri si è approvato uno stanziamento di SOLI 50.000€ (un abbattimento dell’80% rispetto ai 250.000€ inizialmente preventivati) per promuovere la partecipazione dei cittadini DI TUTTA LA REGIONE al referendum del 17 aprile.

PER CAPIRCI: solo poche settimane fa questa maggioranza aveva approvato uno stanziamento di 100.000€ (IL DOPPIO) di soldi pubblici solo per spostare la salma di San Pio da San Giovanni Rotondo a Roma.

LASCIAMO A VOI OGNI CONCLUSIONE.

A nulla purtroppo è valso il nostro tentativo di chiedere ai consiglieri UN VERO sostegno a questa campagna: abbiamo infatti proposto di tagliare 1000€ dal nostro stipendio non solo per un mese, ma per 5 mesi, in questo modo saremmo riusciti a ritornare ALMENO ai 250.000€ inizialmente preventivati!

Naturalmente la proposta è stata IMMEDIATAMENTE bocciata. Dove sta il trucco? SEMPLICE: quando si pensava di promuovere il referendum con i SOLDI DEI CITTADINI, andavano più che bene 250.000€, appena si è proposto di farlo con un contributo preso dalle TASCHE DEI CONSIGLIERI, improvvisamente 50.000€ sono diventati una cifra PIU’ CHE ADEGUATA.

E pur di non mettere mano al portafogli i consiglieri dei partiti, pallottoliere alla mano, ci hanno offerto un tragicomico spettacolo di calcoli scientifici ed equazioni algebriche basati addirittura sul COSTO DEI FRANCOBOLLI (ma per questo vi rimandiamo al video).

Questa storia ci conferma una triste verità: se queste persone avessero gestito i soldi dei cittadini con la stessa attenzione con cui gestiscono i loro soldi, oggi la nostra Regione si troverebbe in ben altra situazione!

Noi del M5S continueremo a tagliarci lo stipendio e coerentemente con quanto già facciamo da anni sui territori insieme ai nostri attivisti, in parlamento ed in consiglio regionale, continueremo a difendere la nostra regione e la bellezza del nostro mare!

IL 17 APRILE PUOI FAR SENTIRE LA TUA VOCE: VAI A VOTARE E VOTA SÌ!