STATALE 275, M5S: SI PROCEDA CON LA BONIFICA URGENTE DEI TERRENI

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Dopo la sentenza della magistratura che ha cancellato il progetto faraonico da 288 milioni di euro che prevedeva l’ammodernamento della strada provinciale, ma che nei fatti, era stato piegato agli interessi di parte, ora l’attenzione si sposta sul piano ambientale.

La gravità della questione delle discariche abusive di contrada “Matine”, tra Tricase e Alessano, era risaputa, ma ora i risvolti giudiziari, che hanno portato all’apertura di un nuovo filone di inchiesta sulle discariche, con nove indagati tra sindaci, commissari prefettizi e imprenditori, rappresentano l’esito naturale di un disastro da sanare per salvare territorio, legalità e trasparenza.

Si proceda subito alla bonifica urgente delle discariche lungo la statale 275 che, in vista del progetto rivelatosi zeppo di reati, sono state tombate. Altrimenti dopo la questione giudiziaria, si dovrà affrontare un grave problema ambientale.

Se la priorità era cancellare il progetto che avrebbe saziato partiti e imprese amiche si proceda a bonificare quei terreni perché un bando ben costruito e un territorio sano consentano di realizzare un’infrastruttura del tutto “pulita” e volta a salvaguardare esclusivamente la salute dei cittadini e la sicurezza delle migliaia di salentini che ogni giorno percorrono la 275.

Ci sono evidenti responsabilità politiche  e per questo la Regione dia risposte in tempi celeri ai cittadini.

Cos’ha fatto fino ad oggi la politica regionale per evitare che si arrivasse sino a questo punto, con conseguenze drammatiche per i cittadini?

I cittadini pugliesi hanno diritto di conoscere la verità sull’effettiva pericolosità delle sostanze tombate nel sottosuolo e quali danni le stesse hanno causato fino ad oggi e quali potranno ancora causare. Mi aspetto che per la Regione l’ambiente diventi una priorità  e che vengano individuate risorse adeguate da destinare alle messe in sicurezza e ripristino dello stato dei luoghi. Solo in questo modo  si potrà effettuare una seria prevenzione delle cause che scatenano tanto dolore alle famiglie salentine che vivono in un territorio con le più alte percentuali di morti causate dall’alta incidenza dell’insorgenza di malattie tumorali.