UNA GIORNATA IN MEMORIA DEI MARTIRI DEL RISORGIMENTO IL 13/2. M5S DEPOSITA MOZIONE

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I consiglieri regionali M5S della Campania e della Puglia hanno depositato congiuntamente un’importante mozione  in cui si chiede l’istituzione del “Giorno  della Memoria per ricordare gli eventi e i caduti del  risorgimento italiano” da celebrare il 13 febbraio: “I tempi sono maturi per ricordare, istituendo un giorno della memoria, gli eventi e i caduti meridionali del processo di annessione risorgimentale.scrivono  i consiglieri cinquestelle campani e pugliesiQuesto lo spirito che ci ha indotto a depositare la mozione che chiede di istituire il giorno della Memoria in data 13 febbraio, giorno della fine dell’assedio di Gaeta, perchè sia occasione culturale di riflessione e dibattiti. Pontelandolfo, Casalduni e Gaeta sono solo alcuni dei paesi messi a ferro e fuococontinuano i pentastellati in nome di un’unità d’Italia nata sul sangue di migliaia di vittime da una parte e dall’altra. La mozione intende riannodare i fili della memoria e fare luce su una pagina controversa della nostra storia incalzano – che ha chiesto il sacrificio di tanti: sia di chi si immolò per difendere il territorio e un ideale di libertà, che di chi perse la vita per costruire un paese unito” .

 

Nei prossimi giorni la mozione verrà presentata anche in altri Consigli Regionali. “È un atto ufficiale, primo nel suo genereproseguono i portavoce del M5Sche impegna le Regioni ad istituire, in occasione della ricorrenza del 13 febbraio, tutte le iniziative di propria competenza al fine di promuovere convegni, manifestazioni, giornate di studio, eventi, affinché si faccia memoria di un pezzo di storia rimosso coinvolgendo scuole, istituti di ogni ordine e grado, università e società civile”.
La consigliera regionale Antonella Laricchia ricorda anche l’iniziativa del M5S Bari, portata avanti dal Consigliere Municipale Vito Saliano nel municipio IV attraverso un ordine del giorno volto a cambiare la denominazione di Piazza Cialdini, autore di diversi stragi a danno delle popolazioni meridionali, in Padre Benedetto d’Amore, personaggio di fama internazionale nato e residente a Carbonara. Richiesta rigettata dall’assessore alla toponomastica del comune di Bari Angelo Tomasicchio, in seguito ad un parere contrario della Società di Storia Patria. Per questo la Commissione I del Municipio  lo attende da più di un mese per esporre le sue ragioni a favore del cambio di denominazione tenendo conto dei precedenti sparsi in tutta Italia.