AUDIZIONI ARIF, M5S: UN CRONOPROGRAMMA CHIARO E CHIAREZZA SULLO STATO DEI LAVORATORI

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Questa mattina si è tenuta in IV Commissione l’audizione, richiesta dal Movimento 5 Stelle, del Commissario straordinario dell’ ARIF Dr. Ragno per conoscere gli impegni assunti e lo stato dei lavori per far fronte alla stagione irrigua 2017.

In Commissione erano presenti i consiglieri del Movimento 5 Stelle Rosa Barone, Cristian Casili, Marco Galante ed Antonella Laricchia che hanno chiesto al dr. Ragno di presentare al più presto un cronoprogramma dei lavori previsti al fine di individuare per tempo le problematiche e permettere agli operatori di avviare la stagione irrigua serenamente. I cinquestelle hanno anche chiesto delucidazioni in merito allo stato delle assunzioni e dei lavoratori dell’Agenzia. Ragno si è impegnato a fornire le informazioni richieste entro poche settimane.

 

“Anche per quest’anno, analogamente a quanto avvenuto nel 2016 – dichiara la consigliera Laricchia – abbiamo richiesto il cronoprogramma dei lavori previsti con una ricognizione dello stato degli impianti sul territorio pugliese e una relazione in merito ai comuni che necessitano di lavori di manutenzione. Questo perchè avendo la possibilità di seguire e controllare lo stato dei lavori è possibile individuare i problemi e risolverli per tempo garantendo ai nostri agricoltori un inizio sereno della stagione irrigua”.

 

I pentastellati hanno poi incalzato il dr. Ragno sulle problematiche legate ai lavoratori dell’Agenzia, questioni già poste in precedenza attraverso una interrogazione alla giunta. La consigliera Rosa Barone in particolare ha chiesto “delucidazioni in merito al futuro dei lavoratori della ex SMA e il riconoscimento del CID per i lavoratori che ne hanno diritto” mentre Marco Galante ha chiesto di conoscere “l’ammontare degli introiti derivanti dal canone dell’acqua e i sistemi di misurazione dell’erogazione, nonchè l’esatto numero di dipendenti impiegati nel settore irriguo dal momento che i costi del personale costituiscono il 90% del bilancio Arif.”

 

“Un numero spropositato di assunzioni di personale non qualificato secondo Cristian Casiliad opera dei partiti che in campagna elettorale “hanno utilizzato l’ARIF come una agenzia di collocamento per ottenere in cambio voti. Un fenomeno particolarmente accentuato nella provincia di Lecce ad opera di esponenti locali del Partito Democratico. Un appesantimento di personale che non ha permesso all’Agenzia di fare i dovuti investimenti in attrezzature e macchinari e quindi di lavorare adeguatamente. Abbiamo chiesto inoltre se si abbia notizia in merito ad abusi della risorsa idrica e se, nel corso delle indagini effettuate sull’acqua a uso irriguo, sia stata notata in alcune zone una anomala concentrazione di sali nell’acqua.”

 

Una questione sollevata dal consigliere pentastellato in seguito alla richiesta arrivata da alcune associazioni categoria nei giorni scorsi di una sanatoria per tutti i pozzi presenti sul territorio regionale.
“La domanda che poniamo – conclude il consigliere cinquestelle – è dunque se effettivamente sia stata notata una contaminazione salina anomala nei pozzi e se sia  stato fatto un lavoro di ricognizione, come richiesto dall’Unione Europea da quando è stato riscontrato l’utilizzo in Puglia di un quantitativo anomalo di acqua rispetto a quello che potremmo sostenere come fabbisogno irriguo.”