AUDIZIONI II COMMISSIONE. M5S: NUNZIANTE ACCERTI LE RESPONSABILITÀ PER UN BUCO DA OLTRE 18 MILIONI

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Questa mattina si sono tenute le audizioni in II Commissione richieste dal M5S per avere informazioni in merito allo stato del progetto MAIA e delle problematiche che ne stanno rallentando l’attuazione. Si è parlato anche del personale delle province, dello stato del personale in generale e del concorso RIPAM. Si esprimono in merito i consiglieri M5S Gianluca Bozzetti e Marco Galante: “L’assessore Nunziante ha rassicurato i commissari in merito alle notizie trapelate in questi giorni riguardanti tagli ai salari del personale regionale spiegando che la delibera che circola tra gli addetti ai lavori non è mai stata da lui autorizzata. Una buona notizia che ci auguriamo non venga smentita dai fatti in futuro, ciononostante rimane il dato oggettivo della scoperta di un buco di oltre 18 milioni di euro per il quale abbiamo chiesto delucidazioni all’assessore chiedendo esplicitamente che si proceda con delle indagini interne finalizzate ad accertare modalità e responsabili di un errore talmente macroscopico. Chi ha sbagliato è giusto che paghi e soprattutto il recupero di tali cifre non avvenga a scapito dei dipendenti regionali.”

 

I cinquestelle hanno inoltre chiesto delucidazioni in merito al piano del ricollocazione del personale delle province. L’assessore Nunziante ha comunicato che i lavoratori sono stati già tutti sistemati mentre per quanto riguarda strumentazioni e servizi nelle convenzioni che si dovrebbero siglare venerdì in seduta di osservatorio si dovrebbe arrivare alla risoluzione di tutti i problemi in merito a vigilanza, cultura, turismo ecc..

 

“Infine – concludono Bozzetti e Galante – abbiamo chiesto chiarimenti all’assessore anche sullo stato dell’arte circa le assunzioni dei vincitori del concorso Ripam Puglia, apprendendo con piacere che quanto da noi richiesto circa un mese fa, ovvero l’aumento della quota del turn over attualmente ferma al 25%  sino al 75%, sembra essere stata recepita dal governo nazionale e molto presto potrebbe diventare legge. Questo permetterà finalmente di aumentare la capacità assunzionale regionale con la conseguenza di poter assumere già nel 2017 tutti i restanti vincitori del concorso.”