CONSULTA ECOMUSEI. M5S: CAPONE ASSENTE INGIUSTIFICATA. QUESTA GIUNTA RIESCE A SPAZIENTIRE ANCHE LA SUA MAGGIORANZA

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“Ringraziamo il Meetup di Pulsano per aver presentato in VI commissione la petizione che chiede il ripristino della consulta regionale degli Ecomusei e il conseguente rinnovo dell’elenco, smascherando l’ennesima grave mancanza della giunta regionale che, come previsto dalla legge, avrebbe dovuto istituirla a inizio legislatura. Abbiamo votato a favore del documento che ora finirà in aula e su cui dovrà riferire l’assessore Capone. Dispiace constatare ancora una volta la totale assenza del governo regionale su un tema così importante; assenza fatta notare anche da alcuni consiglieri di maggioranza che hanno ringraziato gli attivisti cinquestelle”. Questo il primo commento dei consiglieri del M5S Gianluca Bozzetti e Grazia Di Bari in seguito all’approvazione all’unanimità in VI Commissione Consiliare della petizione presentata dal Meetup di Pulsano per chiedere di aggiornare l’elenco degli ecomusei e d’istituirne la Consulta Regionale.

“L’elenco ormai è fermo da quasi due anni per colpa del totale disinteresse del governo regionale – spiega il capogruppo Gianluca Bozzetti – riteniamo una mancanza di rispetto da parte dell’assessore Capone, non presentarsi in Commissione per impegni pregressi, inviando una nota soltanto poche ore prima della seduta spiegando di voler conferire il mandato per la verifica delle proposte pervenute al gruppo di lavoro già nominato e al tempo stesso di voler avviare le procedure necessarie al ripristino della Consulta regionale ecomusei. Peccato – incalza Bozzetti – che il gruppo di lavoro attuale sia quello nominato dalla vecchia giunta (che sta dunque operando sulla base di chissà quale deroga) e peccato che la legge stabilisca di procedere esattamente al contrario: prima si nomina la consulta regionale e poi all’interno della stessa il gruppo di lavoro.

Saremmo stati lieti di spiegarlo direttamente all’assessore durante la commissione, ma a questo punto lo dovremo fare in Consiglio. Dispiace constatare – conclude – come una legge capofila anche per altre Regioni sia del tutto inapplicata da parte di una giunta evidentemente poco attenta ai bisogni della Puglia.”

“Questa è l’ennesima dimostrazione da parte di questo governo – dichiara Grazia Di Bari – di quanta poca attenzione dia alla Cultura e alla promozione del territorio. Prova ne è stata la presentazione alla Bit dello spot promozionale copiato da quello svizzero dell’anno scorso, come anche il manifesto al Vinitaly che riproponeva immagini dei vigneti cileni anziché i vigneti del Salento. Purtroppo non possiamo non evidenziare questa totale incapacità di amare la Puglia e i pugliesi.”