NARDÒ (LE), CENTRO PORSCHE. SCIOPERO DELLA FAME DEI LAVORATORI. TREVISI E CASILI: LA REGIONE AGISCA IN FRETTA

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I lavoratori della Pista Porsche di Nardò hanno avviato uno sciopero della fa me ad oltranza rivendicando i  loro diritti e chiedendo di essere ascoltati. I collaudatori della pista di Nardò sono in presidio permanente davanti ai cancelli dell’azienda dallo scorso 29 marzo. I lavoratori sono passati dalle cooperative per poi approdare alle agenzie interinali e nonostante avessero maturato il diritto alla stabilizzazione e un finanziamento regionale di 10 milioni di euro per l’assunzione di 25 operai, sono rimasti senza lavoro.
“La Regione intervenga al più presto per tutelare questi lavoratori. – dichiara Antonio Trevisi, consigliere regionale del M5S – Abbiamo già depositato una richiesta di audizione dell’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone: vogliamo vederci chiaro e chiedere conto di quello che sta accadendo soprattutto dopo che gli stessi vertici dell’azienda Porsche, hanno preferito nei giorni scorsi disertare un vertice con con la Regione dimostrando un atteggiamento irresponsabile verso questi ex dipendenti . Non si possono lasciare a casa lavoratori dopo 15/20 anni di lavoro precario. Il problema nasce perché per i precari, il rapporto di lavoro prosegue mediante il susseguirsi di illegittime ed innumerevoli proroghe, le quali prevedono sempre il medesimo trattamento economico iniziale. Si deve partire da un’azione straordinaria, anche per il nostro territorio che possiede buone potenzialità di sviluppo.”