NARDÒ(LE), CENTRO PORSCHE. LAVORATORI SOSPENDONO SCIOPERO DELLA FAME DOPO INCONTRO IN PREFETTURA SULLA VERTENZA

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Il  consigliere del M5S Antonio Trevisi ha preso parte all’incontro che si è tenuto in Prefettura a Lecce sulla vertenza dei 15 lavoratori del circuito della Porsche Engineering di Nardò licenziati dal gruppo tedesco. Il Prefetto Palomba si è impegnato a convocare nel più breve tempo possibile un tavolo con gli assessori regionali al Lavoro e alle Attività Produttive Sebastiano Leo e Loredana Capone, i vertici dell’azienda, una rappresentanza dei sindacati confederali  dell’Unione SIndacale di Base (USB) e i consiglieri del M5S Cristian Casili e Antonio Trevisi. Decisione che ha portato i due lavoratori in sciopero della fame a interrompere la protesta. Questa mattina  uno di loro era stato portato  in ospedale dopo essere stato colpito da un malore.

Si tratta di una situazione che il Vice Prefetto Aprea, presente oggi al tavolo già conosceva per essersene occupato 6 anni faspiegano Casili e Trevisie che vedeva coinvolti questi stessi lavoratori, costretti a distanza di anni a continuare a battersi perchè gli venga riconosciuto il diritto alla stabilizzazione. Da tempocontinuanoabbiamo denunciato abusi riguardo all’uso della somministrazione che ha cronicizzato la precarizzazione  e le possibili discriminazioni che hanno visto preferire collaudatori, anche alla prima esperienza, a questi operai che sono vent’anni che svolgono questo lavoro all’interno del circuito. Inoltre, presto chiederemo lumi sugli aspetti legati alla sicurezza di questi lavoratori impegnati in attività assai pericolose. A questo punto vogliamo risposte urgenti direttamente dai responsabili tedeschi stante il silenzio assordante del management locale. Porsche e gli altri prestigiosi marchi del gruppo stanno correndo il serio rischio di vedere irreversibilmente macchiata la propria immagine, Per questo – concludono – occorre trovare un definitivo accordo che plachi la disperazione di quindici famiglie. Obiettivo questo che non renderà vana la battaglia condotta fin dall’inizio affianco a questi tenaci lavoratori”.