Home Acqua Consorzi di Bonifica. Galante (M5S): “Inaccettabile che la Regione non si occupi dei furti d’acqua”
Consorzi di Bonifica. Galante (M5S): “Inaccettabile che la Regione non si occupi dei furti d’acqua”

Consorzi di Bonifica. Galante (M5S): “Inaccettabile che la Regione non si occupi dei furti d’acqua”

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“Avevamo chiesto all’assessore Di Gioia un intervento immediato per non esasperare gli animi degli agricoltori che vedono a rischio le loro coltivazioni. Purtroppo niente è stato fatto e il risultato sono le proteste a cui abbiamo assistito questa mattina”. Commenta così il consigliere del M5S Marco Galante le agitazioni che ci sono state all’interno della “Vasca 10” del Consorzio di Bonifica di Stornara e Tara (Taranto) per la mancata erogazione di acqua a scopo irriguo. Proteste a cui il consorzio ha risposto spiegando  che i disservizi sono causati dai numerosi furti d’acqua durante le ore notturne.

“A questo punto ci si chiede – prosegue Galante  – perché non siano ancora stati presi i dovuti provvedimenti e il Consorzio non abbia denunciato nulla. Vista l’inerzia dimostrata dal Consorzio e dalle Istituzioni regionali, a questo punto dovranno essere gli agricoltori stessi ad organizzarsi per dare via ad un’azione legale per denunciare quello che sta accadendo. Sarebbe assurdo se gli agricoltori si vedessero costretti  a dar vita a ronde notturne per difendere il loro sacrosanto diritto all’acqua. Se non si vuole ricorrere a un accordo con istituti di vigilanza privati la soluzione è un maggiore approvvigionamento di acqua dalla Basilicata”.

Il consigliere pentastellato assieme al sindaco di Ginosa Vito Parisi scriveranno una lettera al Prefetto di Taranto per denunciare quanto sta accadendo e chiedere l’impegno per una soluzione immediata,

“Mi chiedo perchè la Regione Puglia non si sia ancora occupata della situazione, dal momento che il furto dell’acqua è un fenomeno con cui ci troviamo a fare i conti ogni estate. Perché non viene disposto un servizio di vigilanza per risolvere questo problema? È inaccettabile che a farne le spese siano gli agricoltori onesti che pagano in anticipo per un servizio di cui non usufruiscono. D’altronde – conclude –. è da più di un anno che parliamo dei disagi subiti dagli agricoltori pugliesi a causa della pessima gestione politica dei Consorzi, ma ogni volta il Governo regionale sembra cadere dalle nuvole. Forse il destino degli agricoltori non sta poi così a cuore al nostro Presidente, almeno non tanto quanto i giochi di poltrone”.