Emergenza incendi. Galante: Verificare se gli enti regionali abbiano sufficienti mezzi per la prevenzione e il contrasto dei roghi

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Conoscere i provvedimenti adottati dalla Regione per far fronte all’emergenza incendi. È l’oggetto della richiesta di audizione urgente in IV Commissione Consiliare dell’Assessore alla Protezione Civile dott. Antonio Nunziante, del Dirigente della Sezione Protezione Civile Ing. Lucia Di Lauro, del Responsabile SOUP Geom. Raffaele Celeste, del Comandante del Comando Regione Carabinieri Forestali“Puglia” Gen. Giuseppe Nicola Silletti, del Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica Dott. Alfredo Borzillo, del Commissario straordinario dell’ARIF Dott. Domenico Ragno e del Direttore Generale della Direzione Regionale Vigili del Fuoco Puglia Ing. Salvatore Spanò, depositata dai consiglieri del M5S Marco Galante, Rosa Barone e Cristian Casili.

 

Siamo a luglio  dichiara Galantee il forte sospetto è che la Regione non abbia ancora messo in atto un piano per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi, che da anni ogni estate affliggono la Puglia. Esiste un’ampia normativa in merito, ma la realtà è molto diversa da quanto stabilito dalla legge,  specie in merito alle azioni di intervento in caso di incendi.”

 

In particolare, la normativa stabilisce che l’ARIF assicuri la presenza costante di squadre operative sul territorio per l’attività di avvistamento, spegnimento e bonifica degli incendi sulla base delle indicazioni dei propri funzionari e dei Carabinieri Forestali.
“Un compito fondamentale – incalza il consigliere pentastellato – soprattutto considerando che spesso l’attività di controllo da parte della Polizia Locale non è sufficiente a prevenire gli incendi, anche in considerazione della carenza di uomini e risorse che lamentano i Comuni. Per questo prosegueè più che mai necessario sapere se l’ARIF stessa, il Corpo Forestale dello Stato dall’Arma dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco abbiano a disposizione mezzi e personale sufficienti a svolgere in modo adeguato le attività di presidio del territorio, di avvistamento incendi e di intervento in caso di incendio. È fondamentale che tutti noi possiamo conoscere la reale situazione e sollecitare la Regione ad adottare il prima possibile tutti i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza di residenti e turisti e la salvaguardia  dei nostri boschi. L’obiettivo conclude Galante è verificare se il complesso meccanismo previsto per l’intervento e la messa in sicurezza delle zone colpite dagli incendi sia fluido o comporti in sé intoppi ed ostacoli che possano compromettere la salute dei cittadini”.