Erchie (BR), Bozzetti: Il Sindaco si dimetta o mi rivolgerò al Prefetto per chiedere lo scioglimento del Consiglio comunale

0

“E’ il momento di dire basta, di abbandonare definitivamente lo scranno di primo cittadino e di consegnare le proprie irrevocabili dimissioni, senza se e senza ma. Un atto che sarebbe dovuto arrivare già da tempo da parte del primo cittadino.” Questo il duro commento del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianluca Bozzetti in seguito alla conferma degli arresti domiciliari arrivata stamane da parte del Tribunale del Riesame nei confronti del Sindaco di Erchie Giuseppe Margheritidiversamente mi recherò personalmente dal Prefetto di Brindisi per chiedere un nuovo e più forte intervento dopo la sospensione avvenuta con apposito decreto: lo scioglimento del Consiglio comunale per questioni di ordine pubblico. Ritengo infatti potenzialmente pericoloso per gli equilibri sociali perpetrare una situazione che assume sempre più dei caratteri grotteschi”.

 

Dallo scorso 4 luglio, infatti, il Sindaco di Erchie è agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio nell’inchiesta della Dda di Lecce su presunte tangenti nell’affidamento di appalti per oltre un milione di euro e su promesse di pagamento per i lavori di un parco eolico. Oggi il Tribunale del Riesame ha respinto il ricorso  presentato dal difensore del primo cittadino, ritenendo concreti i pericoli di reiterazione del reato e inquinamento delle prove proprio a causa delle mancate dimissioni da parte del Sindaco.

 

“Sia chiaro – prosegue il consigliere regionale brindisino – qui nessuno ha intenzione di sostituirsi alla magistratura, siamo fiduciosi nell’operato degli inquirenti, ognuno farà il suo lavoro così come il Sindaco avrà il sacrosanto diritto di difendere la propria posizione nelle sedi preposte, ma Erchie ha bisogno di andare avanti, l’amministrazione di un’intera città non può essere bloccata da chi non è in grado di valutare la gravità della situazione. Ricordo, inoltre, che ad onor del vero questa amministrazione è durata anche più del dovuto, visto che il Sindaco è venuto meno ad una sua pubblica promessa: l’approvazione entro il primo anno di mandato del PUG. Il primo cittadino aveva promesso che se così non fosse stato si sarebbe spontaneamente dimesso. Oggi il PUG non è stato approvato, la sua permanenza ha messo seriamente a rischio il territorio e i cittadini erchiolani che, probabilmente, vedranno erigersi un mega impianto di compostaggio anaerobico proprio sotto il loro naso; e adesso arrivano anche i problemi giudiziari.”

 

“A questo punto – conclude Bozzetti – le dimissioni irrevocabili del Sindaco sarebbero un atto dovuto. C’è da riconsegnare dignità ad un’intera comunità, serve finalmente quel gesto di umiltà che è mancato sino ad oggi, i cittadini di Erchie non hanno colpe, hanno solo creduto in un sindaco che non è più in grado di rappresentarli.”