Maglie (LE), Casili chiama in audizione l’assessore Pisicchio: “No alla cementificazione in località Franite”

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Il consigliere del M5S Cristian Casili ha depositato una richiesta di audizione urgente per ascoltare l’assessore all’urbanistica Pisicchio, i dirigenti degli uffici tecnici regionali e il Sindaco di Maglie, Ernesto Toma in merito alla lottizzazione in località Franite di Maglie.

Si tratta di un’area di grande pregio paesaggistico e naturalisticospiega il vicepresidente della V Commissione Ambiente e considerato l’attuale rischio di cementificazione dell’area, ho richiesto l’audizione al fine di fare chiarezza sulla vicenda e preservare il valore storico, culturale e paesaggistico della zona”.

 

Il Piano di lottizzazione dei comparti in località Franite, in continuità con l’adiacente zona 167, a sud dell’abitato di Maglie, prevede funzioni residenziali, attrezzature pubbliche, verde attrezzato, un parco urbano, parcheggi pubblici e privati, piste ciclabili e percorsi pedonali.

 

La zona interessata costituisce un territorio di elevato valore paesaggistico e ambientale continua Casiliche dovrebbe essere risparmiata da interventi di cementificazione e quindi di consumo di suolo. Per questo è indispensabile garantire la piena e puntuale ottemperanza alle prescrizioni e agli indirizzi posti dal parere paesaggistico rilasciato con DRG 1175/2014, al fine di assicurare la tutela e la valorizzazione dell’area e delle sue peculiari caratteristiche, in particolare quelle riguardanti il Viale delle Franite e il menhir Crocemuzza, le trame del territorio, i muretti e i manufatti a secco esistenti”.

L’auspicio del consigliere cinquestelle è che la Giunta regionale e l’assessore competente facciano rispettare il parere paesaggistico. “Emiliano e la sua Giunta  – incalza Casili diano continuità al lavoro svolto dall’ex assessore Angela Barbanente in modo da scongiurare una ferita indelebile del paesaggio e dell’ambiente in nome dell’espansione edilizia. D’altro canto – conclude – il Sindaco Toma rispetti la volontà espressa da migliaia di cittadini magliesi che, attraverso una petizione popolare, hanno manifestato una massiccia contrarietà alla cementificazione di località Franite”.