Mancata erogazione acqua del Consorzio di Stornara e Tara. Galante (M5S): “Rischio di perdere raccolti. Di Gioia intervenga”

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Una interpellanza urgente in merito alla mancata fornitura di acqua a scopo irriguo da parte del Consorzio di Stornara e Tara  è stata presentata dal consigliere del M5S Marco Galante all’indirizzo dell’assessore alle Politiche Agricole Di Gioia.

Dopo l’ennesima segnalazione sulla mancata erogazione dell’acqua da parte del consorzio spiega il consigliere pentastellato –  sono andato personalmente a verificare quale sia la situazione  nella zona che va da Ginosa a Palagiano. La situazione è al limite, con gli agricoltori che giustamente si lamentano per aver pagato in anticipo un servizio che non ricevono e i dipendenti del consorzio che, d’altro canto, hanno difficoltà nel fornire loro risposte. Chiediamo un intervento immediato  da parte dell’assessore Di Gioia – continua – perché le coltivazioni non possono patire la mancanza d’acqua. Il rischio è di danneggiare in modo permanente intere coltivazioni, specie tenendo contro delle alte temperature di questi giorni e di una estate che si preannuncia torrida”.

Nell’interpellanza si richiede di fornire chiarimenti immediati sui provvedimenti che la Regione intende adottare per consentire la dovuta erogazione di acqua in favore degli agricoltori e di ricevere informazioni in merito alla situazione in cui versano gli altri Consorzi regionali con riferimento alla disponibilità di acqua.

Se ci sono problemi di approvvigionamento dell’acqua dalla Basilicata – spiega il consigliere Cinquestelle – chiediamo di aumentare la portata dell’acqua in arrivo, come successo anche l’anno scorso. Non si possono perdere interi raccolti, per questo proponiamo  di accettare le  domande per l’erogazione dell’acqua anche da parte degli agricoltori morosi per gli anni precedenti, ma che siano disposti a pagare anticipatamente  tutta la somma per il 2017. La situazione è critica – conclude – ed è necessario che la Regione si attivi per tempo per non dover arrivare a fronteggiare una vera e propria emergenza”.