Randagismo, M5S replica a Pellegrino: Non intendiamo ignorare il parere delle associazioni

0

“Dispiace constatare da parte del collega Pellegrino un atteggiamento chiuso a qualsiasi dialogo e politicamente “schizofrenico” che poco rende merito alla serietà del lavoro istituzionale portato avanti sul tema del randagismo.” lo dichiarano i consiglieri regionali M5S Gianluca Bozzetti e Marco Galante che proseguono: Se al collega non interessa ascoltare il parere del mondo associativo, a noi del Movimento 5 Stelle interessa particolarmente prendere atto della posizione di chi vive ogni giorno sulla propria pelle e spesso anche a proprie spese le problematiche derivanti dal fenomeno del randagismo. Il fine ultimo del confronto odierno era teso semplicemente a migliorare e rendere più efficace il lavoro emendativo svolto sino ad ora. Certo non possiamo inoltre non evidenziare come tale chiusura ai territori arrivi proprio da un componente di quella maggioranza che poi ha anche votato la famosa “legge sulla partecipazione”.”

“Dal canto nostro – proseguono i cinquestellecontinueremo ad essere sempre contro la possibilità di favorire i privati nella gestione dei canili: non si può e non si deve lucrare sugli animali. Per venire incontro alle richieste delle associazioni, qualora sorga l’esigenza, saremmo anche pronti a ritirare la nostra proposta di legge portando avanti il ddl governativo che recepisce esclusivamente le direttive date della sentenza della corte costituzionale, limitandoci a presentare emendamenti che permettano una concreta e corretta applicazione della legge vigente. Auspichiamo che il collega Pellegrino, che invece ci ha fatto sapere di non essere intenzionato a ritirare la propria proposta addirittura minacciando di uscire dalla maggioranza se Emiliano non ritirerà il ddl governativo o non appoggerà la sua proposta, possa tornare ad affrontare con calma e razionalmente una tematica talmente delicata e sentita per tutto il territorio pugliese: la Puglia – concludono i cinquestelle – è infatti la seconda regione in Italia a spendere di più per far fronte al fenomeno del randagismo, oltre 27 milioni di euro, un dato che deve portare tutti a riflettere serenamente su quello che è diventato a tutti gli effetti un business milionario.”