Ascoli Satriano(FG), incendio nel sito archeologico di Faragola. M5S: Un patrimonio storico non tutelato dalle istituzioni

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Un incendio, divampato per cause ancora in corso di accertamento, ha completamente distrutto il sito archeologico di Faragola ad Ascoli Satriano, uno dei siti culturali e archeologici più importanti d’Italia. Duro in merito il commento dei consiglieri regionali del M5S Rosa Barone e Gianluca Bozzetti.

 

Si ipotizza spiega Barone –  che le fiamme siano di origine dolosa . È stata incendiata la copertura, ma la cosa che lascia sgomenti è come questi crimini siano commessi impunemente. Quanto accaduto  dimostra quello che succede quando il nostro patrimonio storico invece di essere valorizzato, viene abbandonato a se stesso. Il sito era infatti senza vigilanza e senza alcuna gestione. Quattordici anni di lavoro, di fatica, di studi, di ricerca, ma anche di soldi e contributi buttati in fumo. Nel sitocontinua è stato  individuato un esteso insediamento di età romana e tardoantica. Un patrimonio che rischia una distruzione, così come le opere di restauro ancora in corso”.

 

Colpire la memoria storica di un Paese è un atto vile  – il commento di Bozzetti –  e ora ci aspettiamo una risposta forte da parte delle istituzioni a tutti i livelli.  Bisogna trovare i colpevoli e ripristinare immediatamente lo stato dell’arte del sito archeologico, tutelandolo maggiormente perchè episodi simili non possano ripetersi”.

 

Sull’accaduto interviene anche il consigliere comunale pentastellato  di Ascoli Satriano Potito Antolino. “Apprendiamo che probabilmente  a causare il rogo sia stato un esplosivo – spiega – e se questa ipotesi fosse confermata, si avvalorerebbe la tesi per cui siamo di fronte a criminali con esperienza, senza alcuna coscienza, che hanno colpito dei reperti importantissimi. Vi è una responsabilità politica e amministrativa di chi avrebbe dovuto attivare un adeguato sistema di sorveglianza. Sarebbe opportuno che il consiglio comunale di Ascoli Satriano si riunisca  al più presto per discutere su quanto accaduto, affinché vengano poste in essere tutte le misure per preservare il nostro patrimonio archeologico”.