Centri per l’Impiego, Galante: Dopo accordo con il Governo l’assessore Leo illustri  le misure per renderli più efficienti

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Da mesi chiediamo all’assessore al Lavoro Leo di avviare un percorso per rafforzare e implementare i Centri per l’Impiego, per questo accogliamo con favore la notizia dell’intesa tra Regioni e Governo per la gestione di questi centri”. Lo dichiara il consigliere del M5S Marco Galante in seguito all’accordo siglato a Roma tra che prevede nella prossima legge di bilancio lo stanziamento delle risorse per il personale dei Centri per l’Impiego e la stabilizzazione del personale precario.

Avevamo già depositato mesi facontinua il consigliere pentastellatola richiesta di audire l’assessore in VI commissione, ma Leo ci aveva risposto che avrebbe atteso prima gli sviluppi dell’incontro con il Governo. Ora rinnoviamo la richiesta perché vogliamo conoscere con celerità e tempi certi quali sono  le misure che la Regione intende adottare per potenziare e rendere efficienti i centri per l’impiego e se abbia intenzione di avviare un percorso partecipato di confronto con le organizzazioni sindacali della funzione pubblica, per  affrontare con loro sia le questioni di tipo organizzativo che programmatiche. Altro punto su cui vorremmo delle risposteconclude Galante  – riguarda la sussistenza o meno dell’intenzione da parte della Regione Puglia di istituire una Agenzia Regionale sulle politiche attive del lavoro, che servirebbe a mettere ordine nella gestione di una materia così delicata”.

Galante rinnova poi la richiesta, più volte inoltrata all’Assessorato al lavoro, di ricollocare nei Centri per l’Impiego (CPI)  della Provincia di Taranto dei 24 ex lavoratori della Taranto Isolaverde S.p.a.

Si tratta di lavoratori che hanno maturato 16 anni di esperienza nel settorespiega il consigliere pentastellato – per cui la Regione aveva promesso la convocazione di un tavolo, non ancora pervenuta.  Con lo sblocco delle risorse da parte del governo auspichiamo che la vertenza venga risolta al più presto. Si tratta di personale di cui i CPI hanno bisogno vista  l’assoluta carenza di organico che porta all’inefficienza nell’erogazione dei servizi essenziali”.