Appalto unico cucine ospedaliere. Galante: Depositata mesi fa un’interrogazione, ma  ancora nessuna risposta da Emiliano

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Da mesi attendiamo una risposta all’interrogazione indirizzata all’Assessore alla Sanità Emiliano sulla scelta della Regione di organizzare un appalto unico per le cucine ospedaliere. Una decisione che metterebbe a rischio centinaia di posti di lavoro. Visto il totale disinteresse di Emiliano abbiamo inviato un’ulteriore richiesta di chiarimenti sperando questa volta di ricevere un segno dall’Assessore”. lo dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle Marco Galante  ribadendo la sua solidarietà ai lavoratori delle mense ospedaliere della ASL di Taranto, che nei giorni scorsi hanno inviato una lettera per esprimere preoccupazione in seguito alla presa visione “della “consultazione preliminare di mercato” pubblicata dalla società InnovaPuglia Srl, incaricata dalla Regione Puglia di organizzare l’appalto unico per le cucine ospedaliere”. Un progetto che comporterebbe la chiusura delle cucine ospedaliere, e implicherebbe l’adozione del sistema refrigerato “cook and chill”, con un peggioramento della qualità dei pasti serviti negli ospedali della Asl del territorio jonico .

 

Sono ormai mesi prosegue Galante che noi del M5S ci stiamo interessando alla faccenda, Il nostro Presidente/Assessore dovrebbe comprendere che la sanità non va intesa esclusivamente in termini di “terapie mediche”, ma a 360 gradi includendo anche il servizio mensa per i degenti. Ed invece, come da prassi ormai, l’Assessore basa le sue scelte esclusivamente su indicatori numerici e finanziari, riservando alla sanità pugliese lo stesso trattamento che generalmente si riserva a un’azienda. Forse lo stesso Emiliano cambierebbe idea se provasse a mangiare quel cibo. La nostra proposta concludecome già noto, è quella di produrre i pasti all’interno dell’ospedale, utilizzando i centri cottura già esistenti nelle varie strutture, onde evitare ripercussioni sia dal punto di vista qualitativo che da quello occupazionale”.