Home Trasporti FSE. Trevisi (M5S): “Perché chi doveva vigilare non lo ha fatto?”
FSE. Trevisi (M5S): “Perché chi doveva vigilare non lo ha fatto?”

FSE. Trevisi (M5S): “Perché chi doveva vigilare non lo ha fatto?”

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La situazione descritta da Mentasti al suo arrivo alle FSE è allarmante. Com’è possibile che negli anni nessuno si fosse accorto del degrado manutentivo degli autobus? Parliamo di mezzi con una media di circa 16 anni di vita, quando il limite medio sarebbe della metà. Perché chi doveva vigilare sulle FSE per garantire l’efficienza del servizio e la sicurezza dei passeggeri, non lo ha fatto?Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi a margine dell’audizione in V Commissione Consiliare dell’A.D. delle Ferrovie del Sud Est, dott. Andrea Mentasti.

Nel corso dell’audizione è emerso che al momento del commissariamento le Ferrovie Sud Est avevano una perdita di 219 milioni di euro. Il 12 gennaio del 2017 è iniziata la procedura di concordato preventivo che si concluderà il 23 gennaio del prossimo anno.

Comprendiamo la necessità di razionalizzare i costi – incalza il pentastellato – ma finché in Salento ci sarà un servizio così scadente non aumenteranno mai i ricavi. Si tratta di una zona dove c’è una forte domanda di mobilità, secondo FSE oggi nel Salento sono solo 2.000 gli utenti che usano il servizio rispetto ad una domanda potenziale di 170.000 utenti, purtroppo, però, la gente è costretta a spostarsi in macchina a causa dei tempi di percorrenza troppo lunghi e di stazioni e mezzo fatiscenti. Anche il personale è molto ridotto e lavora in condizioni di scarsa sicurezza. Una situazione che coinvolge specialmente i controllori e macchinisti. Il Salento – conclude – merita un altro tipo trasporto: quello che vogliamo sia chiaro è che la priorità per le Ferrovie Sud Est non deve essere la sola razionalizzazione dei costi, ma un’offerta di servizio di trasporto pubblico adeguata”.