TAP, militarizzata l’area intorno al cantiere. Trevisi (#M5S): “Atto di forza inaccettabile. 

0

La militarizzazione di San Foca È UN ATTO DI FORZA inaccettabile.
Tap non produce danni? La verità è che i danni sono già iniziati: parlate con chi ad esempio non è riuscito a recarsi sul posto di lavoro o a tutti quei commercianti che oggi non apriranno perché non possono raggiungere la loro attività e che subiranno perdite ingenti per il blocco della circolazione per i prossimi 30 giorni.

Sono stati dispiegati oltre 250 uomini delle forze dell’ordine per presidiare il cantiere TAP, per consentire la ripresa dei lavori ed è stata emessa un’ordinanza con cui il Prefetto di Lecce ha disposto il divieto di circolazione per 30 giorni sulla provinciale che collega Melendugno a San Foca.

Dire che tutto ciò avvenga in nome di una presunta sicurezza è paradossale visto che le forze dell’ordine in assetto antisommossa certamente non garantiscono l’ordine pubblico. Militarizzare l’intera area non è la soluzione per fermare le contestazioni. Ci piacerebbe che questo dispiegamento di forze ci fosse anche per risolvere emergenze ambientali o nel contrasto alla criminalità organizzata.

Ho cercato di recarmi nella zona del cantiere per vedere di persona cosa stesse accadendo, ma l’unico modo per arrivare a San Foca è deviare verso Torre dell’Orso, ALLUNGANDO IL TRAGITTO DI OLTRE 40 KM. I cosiddetti “effetti collaterali” di questo processo di assedio militare del nostro territorio finiscono col prevalere sui risultati positivi che si dichiara di voler conseguire.

Non si possono privare i cittadini della libertà a cui hanno diritto, passando anche sopra la volontà delle amministrazioni locali. PARALIZZARE LA CIRCOLAZIONE per evitare le contestazioni non è la scelta giusta in questo modo si rischia di creare solo ulteriore tensione.
(Tony Trevisi)