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Sanità, Piano Operativo. M5S: Nessun documento scritto, solo teoria su come dovrebbe funzionare la sanità

Sanità, Piano Operativo. M5S: Nessun documento scritto, solo teoria su come dovrebbe funzionare la sanità

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“Il dottor Ruscitti in Commissione ci ha descritto come dovrebbe funzionare in teoria la sanità,  nella pratica la percezione del sistema sanitario regionale è assolutamente pessima.  In audizione abbiamo sentito parlare di reti e di miglioramento degli screening, la realtà è che le ASL non hanno neanche gli indirizzi degli utenti aggiornati. Il tutto senza fornirci alcuna documentazione scritta sul Piano operativo, al contrario di quanto ci era stato detto”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Mario Conca, Marco Galante e Grazia Di Bari a margine dell’audizione in III Commissione del Direttore Generale del Dipartimento Salute della Regione Puglia, il dott. Giancarlo Ruscitti sul Piano Operativo 2016 – 2018.

 

“A dicembre – continuano i pentastellati – il governo aveva chiesto di rimandare il consiglio monotematico sulla sanità perchè a breve ci sarebbe stato consegnato il Piano Operativo 2016 – 2018. Ci aspettavamo di riceverlo oggi, invece abbiamo ascoltato solo una relazione dello stato di attuazione degli accordi programmatici tra Regione e Ministeri della Salute e delle Finanze. Abbiamo appreso – spiegano i cinquestelle –  che non è stata approvata alcuna delibera dalla Giunta regionale sullo stato di attuazione del piano di rientro e auspichiamo che almeno prima di approvarla la Giunta dia al Consiglio dei dati da analizzare. Ci sono degli aspetti ancora poco chiari, ad esempio bisogna capire se il piano Operativo rientri anche il piano di riordino ospedaliero. È necessario che la Regione lavori affinché venga rivisto il riparto del Fondo Sanitario Nazionale per la Puglia, che  allo stato attuale non corrisponde alle esigenze della nostra regione e non  consente di  adempiere ai LEA, di far funzionare la rete ospedaliera e territoriale e di sbloccare le assunzioni.  Dall’audizione – concludono – è emerso anche che per il nuovo ospedale di Andria si è ancora in trattativa con il Ministero, al contrario di quanto detto dal Presidente Emiliano, che parlava di fondi già disponibili”