Contratti “Future in Research” in scadenza. M5S chiama in audizione Giunta e rettori: Garantire continuità dei progetti

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È importante che i contratti dei ricercatori relativi al progetto “Future in Research” siano prorogati. Dopo anni di studio, è impensabile abbandonare i lavori e disperdere i preziosi risultati della ricerca”. Così i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Gianluca Bozzetti ed Antonella Laricchia che hanno presentato una richiesta di audizione in VI Commissione dei Rettori delle Università  pugliesi coinvolte e dell’Assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, per affrontare la questione relativa  alla scadenza contrattuale dei 150 ricercatori impiegati dalle Università grazie ad un Bando della Regione Puglia.


La misura regionale, denominata “FutureInResearch” avviata nel 2013 e attivata negli anni successivi invitava i dottori di ricerca a presentare alle Università pugliesi dei progetti ad alto contenuto tecnologico nell’ambito disciplinare di appartenenza. La Regione, da parte sua, con il supporto dell’ARTI,  Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione della Regione Puglia, ha finanziato con 26 milioni di euro, e attraverso una Convenzione con gli Atenei pugliesi, i dipartimenti per la realizzazione dei progetti approvati.

Ad oggi spiegano i consiglieri cinquestelle i contratti a tempo determinato dei ricercatori sono in fase di scadenza, con termini, a seconda della presa in servizio, compresi tra luglio 2018 e febbraio 2019. L’Articolo 5 comma 1 della Convenzione prevede che l’Università, allo scadere del contratto, possa richiedere alla Regione il finanziamento per una proroga di altri due anni. Noi pensiamo che si debbano incentivare la ricerca e la giusta competitività delle università pugliesi, valorizzando le risorse umane ed economiche finora impegnate. La ricerca scientifica è il motore di sviluppo di un Paese che punta a valorizzare il capitale umano  – concludono – creando nuova occupazione, maggior benessere e coesione sociale”.