Ufficio per la mediazione tributaria. Laricchia: La mancata istituzione continua a far sprecare soldi ai pugliesi

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Contrariamente a quanto previsto dalla legge, la Regione non ha ancora ufficialmente istituito l’Ufficio per la mediazione tributaria. Al momento ad occuparsene è una sola persona, per questo ci faremo portavoce in Consiglio di quanto espresso dall’avvocatura regionale, ovvero l’esigenza di implementare le risorse umane che svolgano il ruolo di mediatori”. Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia a margine dell’audizione da lei richiesta in I Commissione Bilancio della Coordinatrice dell’Avvocatura Regionale, l’avvocato Rossana Lanza, per avere chiarimenti in merito all’Ufficio di mediazione. “I processi tributari in cui è coinvolta la Regione Puglia – continua la pentastellata – spesso si concludono con condanna alle spese a carico dell’Ente e, a causa della carenza di personale, in molti casi non si cerca neanche il tentativo di mediazione che pure sarebbe obbligatorio”.


Il D. Lgs. n. 156 del 2015 “Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario” ha esteso la mediazione tributaria agli atti degli Enti Locali, delle Dogane e a quelli di Equitalia. Dal 1° gennaio 2016, quindi, si deve esperire un tentativo di mediazione anche con riguardo ai tributi di competenza comunale o di altri enti territoriali. La Regione, pertanto, è obbligata a esperire un tentativo di mediazione almeno per quanto riguarda i tributi di sua competenza, entro il limite di € 50.000,00.

Chiederemo ulteriori audizioniconclude Laricchiaper chiedere alla Giunta i tempi per l’istituzione dell’Ufficio di Mediazione. Non si possono continuare a sprecare i soldi dei pugliesi per le inadempienze della Regione”.