Home Servizi ai cittadini Sedute Consiglio regionale. M5S: Il 3 settembre festeggiamo l’anniversario dell’ultima seduta in cui sono state votate mozioni
Sedute Consiglio regionale. M5S: Il 3 settembre festeggiamo l’anniversario dell’ultima seduta in cui sono state votate mozioni

Sedute Consiglio regionale. M5S: Il 3 settembre festeggiamo l’anniversario dell’ultima seduta in cui sono state votate mozioni

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“Nella prossima seduta consiliare festeggeremo l’anniversario dell’ultimo consiglio regionale in cui si sono discusse e votate mozioni. Correva il 4 settembre del 2018 e da allora, a parte mozioni urgenti come quelle per l’autonomia differenziata o la revoca della nomina del commissario dell’Arpal, discusse al primo punto dell’ordine del giorno di consigli proseguiti con l’esame delle proposte di legge, nessuna mozione è più stata votata. Migliore sorte è toccata alle interrogazioni, anche se quelle in materia di sanità nella maggior parte dei casi giacciono ancora in un cassetto a causa dell’assenza di Emiliano, la cui presenza tra i banchi del consiglio è prossima allo zero. Il perché è presto detto: per le interrogazioni non è necessario il numero legale, per votare  le mozioni invece sì e visti i problemi interni alla maggioranza è praticamente impossibile garantirlo nelle sedute dedicate a mozioni e interrogazioni, che si sarebbero dovute tenere una volta al mese”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S in seguito alla convocazione della seduta del Consiglio regionale per il prossimo 3 settembre con all’ordine del giorno interrogazioni e interpellanze urgenti.

 

Ci sono mozioni continuano che, se approvate, migliorerebbero la qualità della vita dei pugliesi: ad esempio quelle per l’abolizione dei superticket,  per salvare gli ulivi monumentali della Puglia, per richiedere un tavolo per la programmazione pluriennale degli investimenti per i consorzi di bonifica. Alcune presentate più volte perché decadute senza essere mai discusse. Nessuna notizia è pervenuta anche sulla convocazione della seduta monotematica sull’emergenza rifiuti, che continua a peggiorare con il passare del tempo. Una mancanza di rispetto intollerabile. Auspichiamo ancora una volta che gli altri gruppi di opposizione si decidano a firmare la mozione di sfiducia per il Presidente Emiliano. Faremmo un favore a tutti i pugliesi se fosse quella la prossima mozione a essere discussa e approvata in aula”.