Ambito Territoriale 5 Asl/Ba, ritardi nei buoni servizio per gli asili. Laricchia: “Ambito non consegna documentazione e blocca 815mila euro di fondi regionali”

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“A causa del ritardo dell’ambito territoriale 5 della Asl di Bari nel fornire documenti come la  Rendicontazione dell’anno educativo 2017/2018 e 2018/2019 e la domanda di pagamento della prima anticipazione per l’anno educativo 2019/2020, la Regione non può sbloccare fondi per 815mila euro e di conseguenza ci sono forti ritardi nell’erogazione dei buoni servizio per il pagamento delle rette degli asili comunali per quest’anno scolastico. I genitori sono stanchi di aspettare e chiedono giustamente tempi certi”.  Lo dichiara la consigliera  del M5S Antonella Laricchia che in seguito alle numerose segnalazioni pervenute si è rivolta alla Regione per capire il perchè dei ritardi

 

Nelle risposta pervenuta si legge che si attendono ancora dall’ambito la rendicontazione dell’anno educativo 2017/2018, senza la quale non si possono erogare ulteriori 302.517,60 euro;  la rendicontazione dell’anno educativo 2018/2019, senza la quale non si possono erogare ulteriori 239.549,54 euro; la domanda di pagamento della prima anticipazione per l’anno educativo 2019/2020 pari ad euro 275.199 euro.

Da oltre un anno – continua Laricchia – denunciamo le numerose criticità nella gestione dell’ambito che comprende i comuni di Grumo Appula (capofila), Toritto, Sannicandro di Bari, Binetto, Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti, chiedendone alla Regione il commissariamento. Tra queste in particolare segnalavamo la riduzione delle ore di assistenza domiciliare integrata, il ritardo nell’adozione del piano sociale di zona, (lo strumento che definisce gli interventi da attuare in sostegno alle persone con fragilità), per la cui redazione non era stato coinvolto il partenariato sociale e  il mancato pagamento delle mensilità relative all’anno 2018/19 in favore dei centri diurni per disabili e dei centri diurni integrati per soggetti affetti da demenza. Ovviamente niente è stato fatto in questi mesi e nel frattempo l’amministrazione comunale di Grumo è stata commissariata. Speriamo che questo porti ad una accelerazione nel fornire questi documenti per sbloccare l’erogazione dei buoni servizio”.