Piano Rifiuti. M5S: “Si segua l’iter previsto dalla legge per la sua approvazione. Fondamentale la massima condivisione nella programmazione regionale”

0

“Passano gli anni ma del piano rifiuti continuano ad essersi perse le tracce. Speravamo che ce lo portasse Babbo Natale prima della fine dell’anno, invece non solo ormai se ne parlerà nel 2020 ma da notizie di stampa leggiamo che per motivi di tempo non si vorrebbe far passare il piano dall’esame del Consiglio, fermandosi alla sua approvazione in Giunta come semplice regolamento. Una notizia che, se confermata, sarebbe gravissima e confermerebbe ancora una volta come Emiliano veda ormai il Consiglio come una inutile perdita di tempo. Dopo il bilancio senza emendamenti, si pensa di ridurre a regolamento il Piano rifiuti per evitare l’iter previsto dalla legge  regionale 24 / 2012 che stabilisce che il Piano debba essere approvato dal Consiglio”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S che tornano a chiedere la calendarizzazione di una seduta monotematica sui rifiuti, in cui discutere anche del Piano Rifiuti. 

“La fallimentare gestione dei rifiuticontinuano i pentastellati porta solo a gestire le emergenze, senza una reale programmazione. A fine legislatura si avvia l’iter per la costruzione di nuovi impianti di compostaggio che, se tutto va bene, saranno pronti fra quattro anni, eppure il fabbisogno impiantistico era noto da tempo. Una situazione che negli anni continua a peggiorare, portando vantaggi solo ai privati che gestiscono impianti di trattamento e discariche con enormi guadagni. Al danno si aggiunge la beffa della mancata partenza della raccolta dell’umido in alcuni ARO a causa della mancanza di impianti dove poterlo conferire. Il paladino della partecipazione (a chiacchiere) Emiliano e Stea devono confrontarsi sul piano in Consiglio, dove dobbiamo avere la possibilità di fare tutte le domande del caso. Il Piano adottato dalla Giunta che abbiamo avuto modo di approfondire  appare non adatto ad assicurare efficienza, sostenibilità ed economicità nella gestione dei rifiuti. Parliamo di un Piano in nome del quale è stata bocciata la nostra proposta Rifiuti Zero, contenente misure concrete per prevenire la produzione di rifiuti, perché secondo l’assessore Stea sarebbe stata contenuta nel piano stesso. Ora non abbiamo né la legge né il piano. Restano solo i rifiuti buttati in ogni dove nelle nostre meravigliose terre. Un altro splendido risultato di questi 5 anni di Giunta Emiliano”.