Rifiuti. Trevisi (M5S): “Ottimi risultati da parte dei Comuni nonostante le inefficienze della governance regionale”

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“Se c’è una cosa che a Emiliano non manca è sicuramente la faccia tosta. Ci chiediamo con quale coraggio si vanti della media pugliese di raccolta differenziata intorno al 50%, quando l’obiettivo già dal 2012 avrebbe dovuto essere il 65%. Risultati raggiunti grazie al grande impegno delle amministrazioni e dei cittadini che, nonostante gli ostacoli e i rallentamenti prodotti dall’inefficiente modello di governance regionale e dall’assenza di impianti utili a coprire il fabbisogno, stanno facendo del loro meglio per aumentare la raccolta differenziata e ridurre la produzione dei rifiuti. Nei Comuni pugliesi a guida del Movimento 5 Stelle si sono raggiunte anche percentuali superiori all’80%, in linea con i territori più avanzati in Italia, puntando a premiare economicamente i cittadini che collaborano nel considerare il rifiuto come risorsa e introducendo la raccolta porta a porta, un lavoro costante che ha permesso di non aumentare la TARI”. Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi.

 

“Siamo ancora in attesa dell’arrivo in aula del piano rifiuti – continua Trevisi – che speravamo arrivasse in aula almeno entro la fine di quest’anno. Piano in nome del quale è stata bocciata la nostra proposta Rifiuti Zero, contenente misure concrete per prevenire la produzione di rifiuti, perchè secondo l’assessore Stea sarebbe stata contenuta nel piano stesso. A fine legislatura si avvia l’iter per la costruzione di nuovi impianti di compostaggio che, se tutto va bene, saranno pronti fra quattro anni, eppure il fabbisogno impiantistico era noto da tempo. Una situazione che negli anni continua a peggiorare, portando vantaggi solo ai privati che gestiscono impianti di trattamento e discariche con enormi guadagni. Al danno si aggiunge la beffa della mancata partenza della raccolta dell’umido in alcuni ARO a causa della mancanza di impianti dove poterlo conferire. Con una situazione così disastrosa Emiliano ha ben poco da stare allegro e se davvero pensa che il governo regionale sia sulla strada giusta venga a dirlo in aula, dove da mesi chiediamo la calendarizzazione di un consiglio monotematico sui rifiuti. Invece come sempre sfugge al confronto. Il fallimento è sotto gli occhi di tutti: Tari aumentata, emergenza costante e campagne piene di rifiuti”.