Le Cesine (Le). Casili (M5S): “Per tutelare il litorale serve programmazione ciclica di interventi da parte della Regione”

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Per tutelare concretamente Le Cesine dall’accumulo di rifiuti occorre una programmazione ciclica di interventi di pulizia da parte della Regione Puglia. Interventi spot, adottati saltuariamente, non risolveranno la criticità di un litorale, esteso per ben otto chilometri che, a causa delle correnti, soffre di un accumulo particolarmente importante di rifiuti provenienti dal mare”. Così interviene il consigliere del M5S Cristian Casili sul degrado in cui versa la zona protetta a sud di San Cataldo, come denunciato nei giorni scorsi da associazioni di cittadini e pescatori. 

 

Fui il primo, nel 2016, a impegnarmi e denunciare le condizioni drammatiche del litorale de Le Cesine e in seguito al mio pressing serratoprosegue il consigliere pentastellatola Regione stanziò i primi 100mila euro per la pulizia e la bonifica delle spiagge prospicienti alla riserva naturale. Fu un primo passo concreto che avviò un processo di valorizzazione diffusa per combattere il degrado e l’abbandono totale di un’area che ha tutte le potenzialità per diventare una punta di diamante per lo stesso comune capoluogo in un’ottica di offerta integrata, un’eccellenza vera per il Salento e tutta la Puglia. Si tratta, infatti, di un’area umida tra le più importanti della Regione in termini di estensione complessiva, biodiversità, attrattività naturalistica e turistica. Non è accettabile che un sito di interesse comunitario e a protezione speciale, si presenti come una discarica costiera diffusa, con enormi quantità di plastica depositate e polverizzate, una minaccia costante per l’ecosistema marino, costiero e retrodunale. Per questo – prosegue – sono pronto a impegnarmi ancora una volta per sollecitare lo stanziamento di fondi regionali, risorse che il Comune di Vernole non sarebbe in grado di sostenere”.

 

Casili torna a chiedere alla Regione programmazione e uno stanziamento di risorse a ogni stagione. 

Questi interventiconclude –  eviterebbero l’accumulo e il deposito nel profilo dunale di rifiuti che richiederebbero interventi straordinari poco efficaci e molto costosi. Una programmazione di interventi, invece, rappresenta un notevole risparmio economico per l’amministrazione regionale e la tutela di un prestigioso tratto costiero della nostra Regione”.