Home Infrastrutture Brindisi, aeroporto del Salento. M5S: Disposte misure per riaprire nel più breve tempo possibile. No a polemiche strumentali
Brindisi, aeroporto del Salento. M5S: Disposte misure per riaprire nel più breve tempo possibile. No a polemiche strumentali

Brindisi, aeroporto del Salento. M5S: Disposte misure per riaprire nel più breve tempo possibile. No a polemiche strumentali

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“Stiamo seguendo da vicino la situazione dell’aeroporto di Brindisi e proprio per questo avevamo chiesto chiarimenti sulla riapertura direttamente ai vertici di AdP, perchè a differenza di altri ci rendiamo conto che chi ha un ruolo nelle istituzioni non si debba limitare a fare l’opinionista o a presagire folli chiusure, come avvenne qualche tempo per la Stazione centrale di Brindisi”. Lo dichiara il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti insieme ai consiglieri comunali Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Le Grazie, che hanno inviato nei giorni scorsi una nota al management di Aeroporti di Puglia sulla riapertura dell’Aeroporto del Salento. 

“L’obiettivo, come si legge nella risposta arrivata da Aeroporti di Puglia –  spiegano i consiglieriè quello ‘di poter riavviare il network dell’Aeroporto di Brindisi nel più breve tempo possibile, compatibilmente con il quadro normativo vigente e  la contingente situazione economica’. Obiettivo per cui sono state predisposte misure utili a garantire la massima sicurezza di tutte le procedure per i passeggeri, come le tecnologie termoscanner per il monitoraggio della temperatura corporea; i piani di sanificazione e igienizzazione degli ambienti e dei mezzi; le schermature degli sportelli al pubblico con plexiglass, l’installazione della segnaletica verticale ed orizzontale, l’informativa al pubblico, l’utilizzo di soluzioni tecnologiche e sistemi automatici in grado di limitare il contatto interpersonale. Misure che ovviamente si aggiungono agli investimenti in corso, nel periodo 2019-2022 ed in cui sono programmati lavori di potenziamento delle infrastrutture e allungamento piste per un importo di oltre 31 milioni di euro. Non bisogna dimenticare che attualmente in Puglia c’è un solo volo attivo all’aeroporto di Bari con circa 80 persone al giorno e che la stragrande maggioranza del traffico aereo brindisino è appannaggio della compagnia Ryanair che ancora non ha riaperto i battenti. Ringraziamo per la disponibilità il Presidente e il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti e Marco Catamerò e attendiamo quindi di capire cosa succederà dal 3 giugno, quando le compagnie aeree avranno un quadro più chiaro per programmare le loro attività. Se non avremo le risposte richieste – concludono i pentastellati brindisini – saremo i primi a interessare il Governo e i nostri parlamentari come del resto facciamo quotidianamente ad esempio con le vertenze in corso sul nostro territorio. Nel frattempo riteniamo inutile alimentare polemiche strumentali e allarmismi, se non per qualcuno la cui preoccupazione principale è finire sui giornali, ci auguriamo che almeno questa volta si evitino manifestazioni farsa per altrettanto false chiusure.”