Home Acqua Consorzi di Bonifica. Galante (M5S): Serve una visione politica. Passaggio parte irrigua ad Aqp sarebbe un salasso per gli agricoltori
Consorzi di Bonifica. Galante (M5S): Serve una visione politica. Passaggio parte irrigua ad Aqp sarebbe un salasso per gli agricoltori

Consorzi di Bonifica. Galante (M5S): Serve una visione politica. Passaggio parte irrigua ad Aqp sarebbe un salasso per gli agricoltori

0

A distanza di tre anni dalla legge regionale che avrebbe dovuto riformare i consorzi di bonifica,  si attende ancora la partenza del Consorzio unico del Centro Sud. Di fatto le infrastrutture continuano a essere fatiscenti, la manutenzione dei canali inesistente e i pozzi rurali non fruibili. Una situazione che avevamo più volte denunciato, chiedendo un netto cambio di passo nella gestione con interrogazioni e segnalazioni ignorate dagli assessori all’Agricoltura Di Gioia prima ed Emiliano poi”. Lo dichiara il consigliere del M5S Marco Galante che un anno fa aveva presentato una mozione per istituire un tavolo tecnico permanente sui Consorzi per affrontare  la questione acqua e la messa in sicurezza dei territori. 

“Oltre al danno la beffa – continua Galante – la legge sui Consorzi prevede il passaggio della risorsa irrigua ad AqP nel caso non di fosse arrivati al pareggio di bilancio entro il 2018.  Un articolo a cui ci siamo opposti in aula e per la cui abrogazione abbiamo presentato emendamenti anche nell’ultima variazione di bilancio, perché in questo modo a pagare per i fallimenti della politica sarebbero gli agricoltori, costretti a subire un salasso sul costo dell’acqua. Il passaggio ad AqP non è una soluzione ai problemi, come sa anche una parte della maggioranza, tanto che è stata approvata in IV Commissione una proposta di legge presentata dal consigliere Pentassuglia che va nella direzione di eliminare questo passaggio, mai arrivata in Consiglio perché avrebbe spaccato la maggioranza. Il dubbio (quasi certezza) è che ci sia un disegno più ampio in cui l’ente viene ad occuparsi di agricoltura, assorbendo i Consorzi, e di rifiuti per il tramite di ASECO.  La multiutility che è da sempre l’obiettivo di Emiliano e di alcuni esponenti della sua maggioranza contro cui ci siamo sempre battuti. Lo ribadiamo: sui Consorzi serve una visione politica e nomine fatte in base a meriti e curriculum, non alla politica e alle poltrone. Ma capiamo che sia chiedere troppo a questo governo regionale”