Home Lavoro Rinnovo contratto sanità privata. Bozzetti (M5S): Da mesi sollecitiamo la regione ad adoperarsi per questi lavoratori
Rinnovo contratto sanità privata. Bozzetti (M5S): Da mesi sollecitiamo la regione ad adoperarsi per questi lavoratori

Rinnovo contratto sanità privata. Bozzetti (M5S): Da mesi sollecitiamo la regione ad adoperarsi per questi lavoratori

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“Da mesi seguiamo la vertenza del rinnovo della sanità privata nelle strutture AIOP – ARIS,  sostenendo i lavoratori che non vogliono essere considerati di serie B e chiedono il giusto riconoscimento per la loro professionalità. A gennaio dopo un incontro con  i segretari generali di CGIL, CISL e UIL Funzione Pubblica, Ficco, Melissano e Vatinno avevamo chiesto  l’impegno della Regione Puglia per sollecitare la convocazione del Tavolo nazionale per una celere conclusione della trattativa e due settimane dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte delle sigle sindacali, abbiamo depositato l’audizione di ARIS e AIOP Puglia e sindacati nelle commissioni congiunte Lavoro e Sanità. Ora la Regione deve svegliarsi e fare qualcosa per i lavoratori della sanità privata. Il silenzio di Emiliano e compagnia è durato fin troppo”. Lo dichiara il consigliere del M5S e vicepresidente della VI Commissione Lavoro Gianluca Bozzetti in seguito alla nota con cui FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno sollecitato l’intervento della Regione Puglia, per quanto di sua competenza, nel rinnovo del contratto della sanità privata, annunciando la proclamazione dello sciopero nazionale il prossimo 18 giugno, in seguito alla rottura delle trattative. Le Segreterie regionali dei sindacati, inoltre, chiedono anche di valutare di procedere con la risoluzione degli accreditamenti, così come stanno facendo le altre Regioni. 

“Siamo al fianco degli 8000 lavoratori della sanità privata. Parliamo – continua Bozzetti – di professionisti in prima linea nell’emergenza Covid -19, che chiedono parità di stipendi con i colleghi della sanità pubblica. Da parte nostra torniamo a sollecitare la Regione ad impegnarsi per intraprendere ogni azione utile a consentire il rinnovo del CCNL. Le strutture accreditate, infatti, devono operare nel rispetto dei diritti dei lavoratori garantendo loro lo stesso trattamento economico degli operatori delle strutture pubbliche. Chiediamo che vengano calendarizzate al più presto le audizioni richieste per poter analizzare nello specifico la situazione pugliese e poter intraprendere le iniziative più giuste per una conclusione positiva della vertenza”.