Home Sanità Asl/Ba. Gara d’appalto al ribasso per ausili protesici. Laricchia (M5S): Tavolo regionale per linee guida uniformi per le Asl
Asl/Ba. Gara d’appalto al ribasso per ausili protesici. Laricchia (M5S): Tavolo regionale per linee guida uniformi per le Asl

Asl/Ba. Gara d’appalto al ribasso per ausili protesici. Laricchia (M5S): Tavolo regionale per linee guida uniformi per le Asl

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“La ASL di Bari non può decidere di risparmiare tagliando sull’assistenza alle persone disabili. Recentemente sono state infatti bandite diverse procedure d’appalto al ribasso per la fornitura di dispositivi e ausili protesici, che rischiano di pregiudicare seriamente la qualità dell’assistenza offerta. Nel corso di un’audizione in Commissione Sanità il direttore generale della Asl di Bari Sanguedolce ha spiegato di non poter fare diversamente, ma allora ci chiediamo perché altre asl pugliesi si comportano diversamente e hanno avviato appositi tavoli per la definizione di un accordo quadro multi-fornitore, che garantirebbe sia la migliore assistenza per gli utenti che una maggiore apertura al mercato?” Così la consigliera del M5S Antonella Laricchia che annuncia una interrogazione all’assessore alla Sanità Emiliano e chiede che l’audizione di venerdì in III Commissione del direttore generale della Asl di Bari Sanguedolce venga integrata con quella del Comitato Consultivo Misto, che più volte ha chiesto alla Asl di essere ascoltato e ha denunciato i pesanti disservizi con cui convivono tutti i giorno gli utenti e le loro famiglie, ma non è stato preso in considerazione, nonostante le richieste.

“L’accordo quadro multi-fornitore – continua Laricchia – potrebbe essere adottato e disciplinato a livello Regionale, a tutela dei principi di universalità ed uniformità su cui si fondano i LEA. L’assessorato deve dettare linee guida univoche per le ASL, che possano garantire il miglior servizio possibile al cittadino. Con le gare al massimo ribasso, infatti non si può garantire all’utente la libertà di scelta del fornitore locale, la personalizzazione degli ausili e la loro manutenzione tempestiva. Parliamo di carrozzine, deambulatori, prodotti per la cura delle piaghe da decubito e tutta una serie di dispositivi protesici su cui non è accettabile alcun risparmio a discapito della qualità della vita delle persone disabili. Le associazioni hanno annunciato anche proteste se la situazione non dovesse cambiare. Non si può continuare a navigare a vista su un tema così importante: servono disposizioni uniche per le Asl e l’immediata convocazione di un tavolo regionale per arrivare a una soluzione condivisa che metta al primo posto la salute e non i bilanci”.